La medicina del lavoro è quella branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie causate dalle attività lavorative. Il medico competente (art. 2c. 1 lett. h D.Lgs. n.81/2008) viene definito come: “medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto”. Ogni azienda o datore di lavoro, dopo aver effettuato la valutazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 81/08 (testo Unico sulla Salute e Sicurezza del Lavoro) qualora siano presenti rischi per i quali la legge prevede la sorveglianza sanitaria, deve nominare un medico competente.
Questo incarico può essere ricoperto da medici specialisti in medicina del lavoro e altri medici autorizzati in base all’art. 55 del D.Lgs.vo 277/91 (ora soppresso). Anche i medici specialisti in igiene e medicina preventiva oppure medicina legale possono esercitare tale professione. Tutti i nostri medici competenti possiedono competenze nell’ identificazione e valutazione dei rischi lavorativi, nella sorveglianza sanitaria, nella diagnosi di malattie professionali, nei giudizi di idoneità lavorativa, e possono gestire e coordinare servizi di medicina del lavoro in luoghi di lavoro.